iTorq è un nuovo sistema di gestione dell'assistenza elettrica che nasce da una sfida tecnologica ed ergonomica: offrire una bicicletta che sia il massimo per prestazioni, autonomia, naturalezza e piacevolezza di guida, combinando i pregi dei sistemi a sensore di velocità, che sono oggi i più diffusi in Italia, con quelli dei sistemi a sensore di coppia, che sono i più diffusi nel Nord Europa, senza gli svantaggi di entrambi.

Vediamo nel dettaglio cosa differenzia il sistema iTorq dagli altri sistemi in commercio basati sullo sforzo di pedalata?
Innanzi tutto iTorq è estremamente sensibile, quindi nei profili di massima assistenza è sufficiente sfiorare i pedali per ricevere l'assistenza elettrica; un altro pregio evidente, che si nota subito, è la mancanza dell'effetto on-off tra una pedalata e l'altra, anche se la pedalata non è proprio "rotonda" come quella di un professionista.
Poi il software di assistenza dell'iTorq offre profili che variano in modo graduale da assistenza elevatissima fino all'assistenza "nord-europea", in modo da soddisfare sia l'utente che non vuole fare nessuna fatica, sia l'utente che vuole essere aiutato ma ha piacere di spingere un po', aumentando ovviamente l'autonomia della bicicletta.
Infine il precisissimo sensore senza parti in movimento e senza manutenzione è incorporato nel telaio, quindi c'è assoluta libertà nella scelta di pedivelle e movimento centrale.

E perché iTorq è meglio anche dei sistemi basati sul sensore di velocità?
La prima grossa differenza è la possibilità di procedere alla velocità desiderata, invece che alle velocità prestabilite dal sistema. Pedalando in modo naturale è facile e immediato dosare la pressione sui pedali procedendo alla velocità desiderata e più adatta alle circostanze, esattamente come si fa con una normale bicicletta: si può avanzare con la stessa facilità a 8 km/h tra i pedoni come a 15 nel traffico o a 25 sulle piste ciclabili, senza bisogno di regolare o selezionare nulla.
Anche le accelerazioni sono come le si vogliono, dolci, progressive o energiche.
Inoltre iTorq è più efficiente e silenzioso: grazie alla qualità dell'elettronica, del software e dei componenti, la bicicletta fa più strada e il motore diventa praticamente inudibile.
Infine la bicicletta non richiede uno specifico apprendimento, è facile e naturale sin dalla prima volta.

Ma il nuovo sistema iTorq offre di più:
- compie un'auto-calibrazione all'accensione, per offrire sempre le migliori prestazioni
- dispone di un'interfaccia a manubrio con grande display, che oltre all'indicazione dello stato della batteria e del livello di assistenza selezionato, mostra anche le tipiche informazioni del ciclocomputer: velocità, distanza, tempo, velocità media, senza bisogno di mettere sensori e magneti sulle ruote
- fornisce energia alle luci della bicicletta, che quindi non sono più alimentate dalle pilette usa e getta o da rumorose dinamo
- va in stand-by da solo se dimenticato acceso, per evitare le temute sovrascariche che possono danneggiare in modo irreversibile la batteria
- l'indicazione dello stato di carica della batteria tiene conto del carico tipico durante l'uso e non tiene conto dei picchi, offrendo un'informazione più attendibile.

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